Un po' di chiarezza sulla Procura

Un po' di chiarezza sulla Procura

Le regole di chi deve firmare i documenti di una pratica non sono variate, quindi l’istanza deve essere firmata dai richiedenti, gli allegati all’istanza dai richiedenti e dal progettista, i documenti di asseverazione dal professionista che assevera, le autocertificazioni da chi si autocertifica.

Quando usare la procura speciale

Le pratiche SUE presentate in modalità telematica devono essere sottoscritte con firma digitale, per cui chi non possiede la firma digitale deve obbligatoriamente servirsi di una procura speciale.
Con la procura, un soggetto concede ad un altro soggetto il potere di compiere atti giuridici nel proprio nome per soddisfare interessi propri. Mentre la procura generale affida al procuratore la gestione di tutti gli affari propri, la procura speciale riguarda solamente alcuni affari ben determinati e specificati nella procura.
Nel caso di una pratica SUE o SUAP, se uno dei richiedenti non è dotato di firma digitale, può rilasciare una procura speciale ad un procuratore che preparerà la pratica, la sottoscriverà con la sua firma digitale e la invierà in rappresentanza del soggetto o soggetti deleganti.

Notes
Con la procura speciale si semplifica un po’ il tutto perché firma digitalmente solo il professionista, naturalmente se i richiedenti hanno firmato la procura in modalità cartacea.

Come funziona

Operativamente il delegante conferisce la "Procura speciale" all’intermediario mediante la sua firma autografa sulla modulo cartaceo della procura speciale. Se ci sono più deleganti tutti quanti devono firmare la procura.
Alla procura devono essere allegati le fotocopie delle carte di identità di tutti i deleganti. I documenti (procura e copie delle carte di identità) vengono raggruppati in un unico PDF.
Il procuratore sottoscrive digitalmente il file PDF corrispondente ai documenti cartacei della procura e procede alla presentazione telematica della pratica.

Notes
Il procuratore ha l’obbligo di conservare i documenti originali cartacei, sottoscritti in modalità autografa dai deleganti, presso la sede del suo ufficio per un periodo di 10 anni.


Nel caso i cittadini privi di firma digitale dovessero produrre delle autocertificazioni, lo potranno fare sempre firmando in originale l’autocertificazione cartacea, allegando sempre la fotocopia del documento di identità.

Il procuratore, firmando digitalmente l’autocertificazione, garantirà che il contenuto delle copie informatiche corrisponde a quello dei documenti cartacei da lui custoditi in originale. Il procuratore quindi non risponde della veridicità delle dichiarazioni rese dal delegante, ma solo della corrispondenza tra documento cartaceo firmato in originale e la copia digitale.
Normalmente, nel modulo di procura, il delegante elegge domicilio speciale, per tutti gli atti e le comunicazioni inerenti il procedimento amministrativo, presso l’indirizzo di posta elettronica certificata del procuratore speciale.